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Emergenza Caldo

 

10 regole d'oro per affrontare il caldo estivo

Come ogni anno la Sanita Lombarda si e attivata.

La Direzione Generale Sanita in collaborazione con la Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, come sta facendo da alcuni anni, ha messo in atto una serie di iniziative per affrontare l'emergenza caldo:

  • ha diramato alle ASL, alle Aziende Ospedaliere e alle Strutture di Ricovero e Cura accreditate, con una circolare, precise indicazioni circa gli interventi idonei a contenere nei limiti accettabili l'incidenza degli effetti conseguenti ad ondate di calore;
  • ha predisposto un depliant informativo che le ASL ed i Comuni distribuiranno in questi giorni, relativo ai sintomi correlati all'esposizione a temperature ed umidita eccessive ed ai consigli comportamentali e nutrizionali utili a prevenirli.


Ricordiamo comunque alcune regole essenziali per prevenire e contenere i danni sulla popolazione piu fragile

L'esperienza delle scorse estati ha dimostrato, che gli effetti lesivi piu significativi non sono stati quelli prodotti direttamente dal sole, ma quelli derivati dai meccanismi di risposta al calore.

Il caldo afoso, associato ad umidita elevata (superiore al 50%), puo dare segni di malessere, mentre sono piu tollerate le temperature elevate (30-35°) in assenza di umidita.

Al "rischio calore" sono maggiormente esposti i bambini piccoli, i pazienti disorientati, coloro che soffrono di patologie invalidanti, le persone anziane, chi vive solo e coloro che assumono determinate categorie di farmaci come ad esempio diuretici, antistaminici antidepressivi, betabloccanti, ecc

I disturbi che insorgono sono cosi riassumibili: 
    * irrequietezza;
    * mal di testa;
    * ronzii agli orecchi;
    * temperature corporee elevate (superiori a 38°);
    * battiti cardiaci accelerati;
    * cute secca e disidratata;
    * diminuzione della pressione arteriosa sino allo svenimento;

PER PREVENIRE LE SITUAZIONI DI RISCHIO LEGATE AL CALDO SI RACCOMANDA DI:

    * non utilizzare ventilatori a pala o ventilatori che aumentano la  disidratazione corporea, la quale si manifesta con sudorazione profusa, con perdita di elettroliti (sodio, potassio, etc.) che generalmente vengono compensati con l'assunzione di bevande;
    * muoversi con moderazione e rinviare le passeggiate nelle ore piu fresche, ad esempio al mattino, utilizzando degli indumenti leggeri e non sintetici e coprendosi il capo;
    * non assumere bevande fredde perche provocano congestioni ed eventuale disidratazione;
    * evitare l'assunzione di alcol e di caffe;
    * bere acqua, te e succhi; l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita) consiglia l'assunzione di un litro - un litro e 1/2 di liquidi al giorno per un organismo adulto;
    * prestare attenzione agli integratori! Prima di farne uso e bene consultare il proprio Medico;
    * fare pasti leggeri e frequenti a base di pasta (con moderazione), frutta e verdura evitando carne e fritti, e  tra un pasto e l'altro bere acqua.

Referenti presso l'ASL di Vallecamonica-Sebino per l'emergenza caldo:
Dr.ssa Ivanna Lascioli  Direttore Distretto SSB  tel.0364.329391
Dr.ssa Chiara Fiorini    Assistente Sociale -       tel 0364.329406